Gli Alpini, Milano,
La Grande Guerra

Il 1º novembre 1882 a Milano viene costituito il 5° Reggimento Alpini con al comando il colonnello Carlo Goggia, con i battaglioni "Val Dora", "Moncenisio", "Valtellina".
Quattro anni dopo i battaglioni prendono il nome di "Morbegno", "Tirano" ed "Edolo".
E' strettissimo il rapporto tra la città Meneghina ed il suo "5°". Oggi, nei Giardini Valentino Bompiani, in via Vincenzo Monti., a due passi da Largo 5° Alpini, dove aveva la sua caserma il Reggimento, vi è il monumento ai caduti alpini. La statua rappresenta l’alpino Antonio Valsecchi, rimasto privo di munizioni, nell’atto di attaccare i beduini con il lancio di un masso. L’opera fu realizzata nel 1915 dallo scultore Emilio Bisi per commemorare i caduti della guerra di Libia e divenne successivamente simbolo degli alpini caduti in tutte le battaglie.
Nella Prima Guerra Mondiale Milano è importante retrovia per tutto il fronte ed in particolare per tutti i settori che coinvolsero le valli lombarde a ridosso del fronte della Guerra Bianca. Importante polo industriale, profuse sforzi importanti nel sostego dello sforzo bellico ed alla popolazione.
Finita la guerra, l'8 luglio 1919 proprio a Milano, un gruppo di reduci decise di fondare l'Associazione Nazionale Alpini.

Inaugurazione: Giovedì 18 ottobre ore 18,00

Orari apertura: 9,00-12,30 | 13,30-19,00

Sono a disposizione visite guidate dedicate alle scuole.
Per informazioni e prenotazioni:
mostragrandeguerra@alpinimilanocentro.it


L'esposizione

Patrocini

Premio " Daniele Crespi"