Giovedì 15 aprile 2021
ore 21,00

LA SCIENZA
IN TRINCEA

Videoconferenza in diretta web su invito

Relatore
Prof. Angelo Guerraggio

L'evento sarà registrato e poi disponibile sul nostro canale YouTube:
Comitato per il Centenario Grande Guerra


Con l'inizio della Prima Guerra mondiale gli scienziati italiani, si trovarono ad un bivio: Neutralismo od Interventismo?
Il dilemma in realtà era ancor più grande. Era meglio difendere l'indipendenza della scienza oppure schierarsi a difesa del proprio Paese?
Alcuni si schierarono apertamente per l'indipendenza pacifista della scienza, altri si arruolano con convinzione a difesa della Patria. Altri, infine, pur mantenendo idee ostili al conflitto, non esitarono a partecipare con impegno allo sforzo bellico del prorpio paese, sia pure senza imbracciare il fucile.
La Grande Guerra è anche la prima "guerra
tecnologica", in cui la scienza e quindi la tecnologia derivante, hanno un ruolo determinante negli eventi successivi al suo scoppio. Nell'incedere delle fasi belliche di ogni fronte, così come nelle retrovie o più semplicemente nella vita comune della popolazione, si ravvisano i segni dell'incidenza delle nuove scoperte sia in campo militare che civile e sanitario.
In questo periodo fisica, chimica e medicina trasformarono per sempre, nel bene e nel male, il progredire della nostra società. Ancora oggi portiamo in dote scoperte che forse senza la spinta violenta della guerra, non avremmo avuto se non dopo decenni. La scienza serve a vincere la guerra ed a costruire una pace migliore. Ma la storia, si sa, spesso si ripete.

Angelo Guerraggio
Docente presso l’Università Bocconi di Milano e l'Università dell'Insubria di Varese, si occupa di ottimizzazione e di Storia della matematica.
Direttore del PRISTEM, è anche direttore editoriale di "PRISMA. Matematica, giochi, idee sul mondo". Ha recentemente pubblicato i volumi "Con la testa tra le nuvole?" (Il Mulino, 2016) e "La scienza in trincea" (Cortina, 2015).